Molto forte, incredibilmente vicino – Jonathan Safran Foer

“Spero che un giorno vivrai l’esperienza di fare qualcosa che non capisci per qualcuno a cui vuoi bene”

“A me piace vedere le persone riunite, forse è sciocco, ma che dire, mi piace vedere la gente che si corre incontro, mi piacciono i baci e i pianti, amo l’impazienza, le storie che la bocca non riesce a raccontare abbastanza in fretta, le orecchie che non sono abbastanza grandi, gli occhi che non abbracciano tutto il cambiamento, mi piacciono gli abbracci, la ricomposizione, la fine della mancanza di qualcuno.”

“Vuol sapere se la amo, che è quanto tutti vogliamo da tutti gli altri, neanche l’amore in se, ma sapere che l’amore è lì.”

“Mi dispiace della mia incapacità di lasciare andare via le cose senza l’importanza e di trattenere quelle importanti.”

“Mi manca quello che ho già, e mi circondo di cose mancanti.”

“La timidezza è quando distogli lo sguardo da una cosa che vuoi. La vergogna è quando distogli lo sguardo da una cosa che non vuoi.”

“Quando il dolore è sottratto alla gioia cosa resta?”

“Guardami, o lasciami. Ma non restare, se guardi qualunque altra cosa.”

“Mi ha spezzato il cuore in più pezzi di quanti formassero il mio cuore. Perchè non si riesce a dire quello che si vorrebbe dire in quel momento?”

6 Risposte a “Molto forte, incredibilmente vicino – Jonathan Safran Foer”

    1. Te lo consiglio!! Prima il libro e poi casomai il film (che io ancora non ho visto). Il libro è scritto in modo particolare ed è difficile metterlo su pellicola!

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